Incidente vasca idromassaggio Pennabilli intervista Rossana Prola

La mia intervista al Corriere di Bologna sull’incidente di Pennabilli

Il 10 aprile scorso, sono stata intervistata da Federica Nannetti, giornalista  del Corriere di Bologna, a proposito del caso del bambino risucchiato dalla bocchetta di una vasca idromassaggio di un hotel del riminese.

Si è parlato della sicurezza in piscina e del rispetto delle normative, che tra l’altro vengono aggiornate ogni cinque anni circa e non sono  conosciute o seguite a sufficienza, anche perché realizzare un componente a norma costa di più rispetto a realizzarne uno non a norma.

In Italia la conoscenza dell’obbligo di rilasciare una certificazione di conformità è ancora molto limitata. Così come avviene per gli impianti elettrici e idraulici, questo obbligo riguarda anche gli impianti di trattamento dell’acqua, inclusi tutti i componenti installati nelle piscine che ne fanno parte. Spesso il cliente finale non richiede tale certificazione, oppure questa viene redatta in modo scorretto o addirittura non veritiero, attestando una conformità che in realtà non esiste. Situazioni di questo tipo possono causare conseguenze gravi e incidenti del tutto evitabili.

Potete leggere l’articolo completo sul Corriere di Bologna